I luoghi del cuore sono anche posti romantici, come
dimenticare Stromboli, con la sua sciara di fuoco, Iddu ( il vulcano) che fa
sentire la sua presenza e la sabbia nera che d’estate è rovente. A Stromboli,
la più lontana delle Eolie le case sono tutte bianche con porticati in cannicci
e bouganvilles: uno spettacolo!
C’è però anche una casa rosa antico che ha visto sbocciare
un grande amore: quello tra Roberto Rossellini e Ingrid Bergman. Ingrid Bergman
aveva scritto a Rossellini per farsi conoscere questa lettera :
Caro Mister Rossellini, ho visto i suoi
film “Roma città aperta” e “Paisà” e li ho apprezzati moltissimo. Se ha bisogno
di un’attrice svedese che parla inglese molto bene, che non ha dimenticato il
suo tedesco, non si fa quasi capire in francese, e in italiano sa dire solo “ti
amo”, sono pronta a venire in Italia per lavorare con lei.
E così dopo essersi incontrati a Londra, Rossellini
chiamò la Bergman per girare il film “ Stromboli, terra di Dio”. Era il 1949, (
una vita fa) fra i due scoppiò l’amore (ebbero poi tre figli insieme). Entrambi
lasciarono i rispettivi coniugi con cui però non avevano più rapporti. Rossellini,
infatti, ai tempi aveva una relazione
con Anna Magnani, che avrebbe dovuto girare il film Stromboli e che poi optò
per girare un altro film in un’altra delle isole Eolie , Vulcano, con Rossano
Brazzi e da lì esplodeva la sua rabbia contro la coppia rintanata nella casa
rosa.
Naturalmente la stampa scandalistica di tutto il mondo si interessò alla
vicenda e sbarcò alle Eolie. La Bergman considerata fino a quel momento una
santa fu definita adultera, la cosa arrivò addirittura al Senato degli Stati
Uniti dove fu apostrofata come “potente distillatrice del male e cultrice del
libero amore”.
Il film della Magnani abbandonata uscì lo stesso giorno
in cui nacque Robertino Rossellini, vicenda che fu ampiamente seguita dalla
stampa, che quindi tolse i riflettori dal film “Vulcano”.
La vicenda esula dal tema dei viaggi, ma si svolge in un
arcipelago bellissimo, dichiarato patrimonio dell’umanità dall’Unesco. Se gli
amanti della 7° arte hanno intenzione di visitare il set del "Postino"a Salina,
i luoghi dove Nanni Moretti ha girato “Caro Diario”, non possono mancare una
tappa a Stromboli e una a Vulcano, dove si svolse questa impetuosa querelle
amorosa.



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