sabato 27 settembre 2014

Viaggi e letteratura


In questi giorni si svolge a Roma  Il festival della Letteratura di Viaggio, arrivato già alla sua settima edizione. Il festival, che ha avuto inizio il 25 settembre, si concluderà domani, 28 settembre.
In realtà ci sono diversi modi per raccontare un viaggio: dalla letteratura, alla fotografia, dal giornalismo, alla musica, al fumetto…

Il festival ha il patrocinio della Società Geografica Italiana, si svolge in vari luoghi della capitale: dal palazzo delle Esposizioni, al palazzetto Mattei di Villa Celimontana, Trasformato per l’occasione in una “casa del viaggio”.
Numerose sono le mostre ( alcune delle quali si protrarranno per più tempo) e i temi trattati: due giorni saranno dedicati al viaggio di Dante, alcuni giorni sono state aperte al pubblico alcune case di grandi scrittori che hanno vissuto a Roma, si è parlato del documento di viaggio, della fotografia…

Che si teneva questo festival l’ho scoperto un po’ tardino (solo  ieri sera) per cui non ci sono potuta andare, però mi ripropongo di andarci una volta o l’altra.

Leggere di questo festival mi ha fatto pensare però ai libri, che ho letto in cui si parla di luoghi lontani e che mi hanno fatto sognare: quelli di Amado, che ci presentano un meraviglioso Brasile, ricco di tradizioni, “Equatore” di Tavares, che parla delle isole Sao Tomè e Principe, nell’Oceano Atlantico di cui non avevo mai sentito parlare, “La Luna e sei soldi” di  Maugham W. Somerset che si svolge nelle isole Marchese, nel Pacifico, i libri di Isabel Allende, che mi hanno fatto pensare di andare in Cile. Non sono libri che parlano propriamente di viaggi, ma si svolgono in posti lontani e permettono di calarsi in una realtà diversa dalla propria. 

Io poi ho sempre scritto un diario dei viaggi che ho fatto.

 

Oltre ai libri che narrano di viaggi, oggi ci sono luoghi diventati famosi grazie a libri: per esempio alcuni luoghi di Londra legati ad Harry Potter, il tour di Parigi che è inspirato al “Codice da Vinci”, o quello di Roma legato ad “Angeli e Demoni”.


E voi avete mai visitato un luogo perché spinti da un libro che avevate letto?




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