lunedì 10 marzo 2014

7 luoghi speciali di Parigi

Altro luogo che ho sempre nel cuore è Parigi, dove sono andata più volte e dove ho vissuto per un certo periodo. Su Parigi si è scritto e visto di tutto io cercherò di dirvi cosa  vedere a Parigi fuori dai soliti circuiti.
Siete stati più volti a Parigi, ma sognate di visitarla ancora una volta? Oppure siete dei viaggiatori curiosi e non vi interessa la grandeur parigina?
La Ville Lumière offre angoli  insospettabili. Cominciamo con quelli sulla Rive droite
1.     Canal St Martin, vi sembrerà di averlo già visto daqualche parte. Eh sì, è presente nel delizioso film di Amélie:  la protagonista vi lanciava i sassolini. Si tratta di un canale artificiale con delle chiuse, con alcuni ponti in ferro. Lungo il canale si trovano pittoresche abitazioni, numerosi locali e negozi di tendenza. Se riuscite ad andare quando vi passa un battello, vedrete  come funziona il sistema delle chiuse, che è molto interessante. Se avete tempo da perdere potete anche fare prenotare un giro su questi battelli.
2.     rue de Oberkampsf e Parmentier.  In zona Republique, sono le vie degli aperitivi, con un’atmosfera sempre allegra, si possono trovare  concerti dal vivo, locali etnici, non è raro imbattersi set fotografici con personaggi, famosi e modelle. Lungo la via, poiché la zona va per la maggiore numerosi palazzi sono stati ristrutturati. Alzate gli occhi e guardate l’architettura di queste zone.
3.     rue St Blaise, la chiesina di Ste Germaine de Charonne e la campagne a Paris nel XX arrondissement.  Qui Parigi sembra un piccolo villaggio, con una chiesetta ( Ste Germaine de Charonne) con annesso un piccolo cimitero e piccole stradine mdall’atmosfera d’altri tempi. in effetti si tratta del villaggio di Charonne, . Queste strade ci rammentano con i loro nomi la campagna : rue des Orteaux ( Orti) , rue  des Maraichers-orticoltori, rue des Pruniers-pruni.  Un po’ più su, vicino la porta di Bagnolet si trova un quartiere che si chiama la Campagne à Paris. Si tratta di villette, costruite per gli operai che lavoravano in una cava vicina nell’800. Oggi sono state ben ristrutturate e sono molto pittoresche con i loro giardini fioriti
4.     i passages, sono più in centro, spesso poco visibili. Si tratta di gallerie, come quella di Milano o di Napoli, che hanno mantenuto la loro atmosfera belle epoque. Fra questi da non perdere  è il Panoramas, che in realtà sono più gallerie comunicanti, fra cui il più carino è il passage Jouffroy,  arricchito da negozi molto vivaci fra cui un negozio di giocattoli antichi  che fa venir voglia di ritornare bambini e dal museo delle cere Grevin, precursore del Madame Toussaud di Londra, caro come quello della capitale inglese ,ma molto divertente.
il passage Colbert e la Gallerie Vivienne sono molto raffinati.  Si trovano vicino place des Victoires, una piazza rotonda in cui la statua equestre del re Sole  posta al centro, ci ricorda un imperatore romano. Da menzionare anche   il passage des Princes con una serie di negozi di giocattoli, il passage Choseuil con negozi più dozzinali, ma molto parigino, il passage du Cerf,. Usciti dal passage Panoramas se vi è venuta fame non perdetevi  il Bouillon Chartier, uno dei più antichi ristoranti di Parigi, dall’atmosfera fin de siècle con legno, specchiere e cappelliere.  I  camerieri che scrivono l’ ordine sulla tovaglia di carta…
5.     Village st Paul nel Marais, praticamente dietro la cattedrale di St Paul. Un insieme di cortili, fioriti si cui si affacciano gallerie d’arte, negozi di  antiquariato e chincaglierie. Lì vicino si trova l'hotel des Sens, uno dei pochi palazzi di stile gotico arrivati fino ai nostri giorni , una via di mezzo tra una fortezza e una villa. Fu costruito per ordine dell'Arcivescovo di Sens, fu residenza della regina Magot, ripudiata da Enrico IV, divenne pure vetreria…Oggi è una biblioteca. Sempre nel Marais, dove si possono ammirare numerosi palazzi rinascimentali, un luogo  dove andare a gustare la cucina francese o creola è il marchè des enfants rouges, un po’ difficile da trovare, ma molto suggestivo.
6.     Rue Montorgeuil, la strada dei mercati  e delle panetterie, dei pescivendoli con musicisti di strada. Poiché questa via pedonale è considerata uno degli angoli più autentici di Parigi, durante una delle visite di  Elisabetta d'Inghilterra durante una delle sue visite alla Ville Lumière è stata portata qui, per assaporare la vera atmosfera parigina.
di mercati, panetterie, pescivendoli, con musicisti che allietano i passanti, è una zona pedonale e il pomeriggio tutti vanno a farci un giretto.

7.     Bercy. Fino agli anni ’60 qui vi era il più grande mercato del vino, Bercy, infatti significa ubriaco nel dialetto parigino. Oggi  si può ammirare il bellissimo parco compresa naturalmente una vigna, con un centro in cui si possono seguire lezioni di giardinaggio. Più avanti i vecchi magazzini sono diventati un centro commerciale molto caratteristico, la Cour St Emilion. Dall’altro lato si trova il museo  des Arts Forains, cioè dei luna park,  visitabile solo su prenotazione.



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