lunedì 24 marzo 2014

Couchsurfing: connecting people di divano in divano

Per chi ama viaggiare, per chi non ha la possibilità di spendere molto ( e in questo momento siamo in tanti), per chi vuole conoscere persone di tutto il mondo, per chi è interessato alle culture diverse dalle nostre e vorrebbe vedere come vivono realmente le persone, per chi vuole praticare una lingua straniera, couchsurfing è la risposta  ideale.

Mi sono iscritta per caso nel 2008 dopo aver letto un articolo su un giornale, i miei inizi sono stati stentati, ma ora, dopo aver ospitato più di 80 persone ed essere stata ospitata in vari posti in Italia, Francia, Austria, Germania, Spagna, posso dire di aver trovato la mia maniera di viaggiare.

Tutti possono iscriversi a couchsurfing, non ci sono limiti di età, anche se non potete ospitare potete benissimo essere disponibili a prendere un caffè, a fare da guida a turisti sperduti nella vostra città o ad essere ospitati per condividere le vostre esperienze di vita e la vostra cultura.

Couchsurfing permette di:

  •    Viaggiare nel mondo. Con Couchsurfing puoi stare con i locali in ogni paese del mondo. Viaggiare come un locale, stare a casa di qualcuno e vivere un’esperienza in un modo che non puoi comprare con il denaro.
  •    Riscoprire la tua città in quanto probabilmente c’è una comunità di Couchsurfer vicino a  te. In molte città ogni settimana ci sono scambi linguistici, corsi di danza, cene e manifestazioni varie dove farsi nuovi amici.
  •    Ospitare viaggiatori e aprire la tua casa a persone provenienti da tutto il mondo. Apprendere notizie su altre culture di prima mano, praticare una lingua straniera. Rendere il mondo un po’ più piccolo e più amichevole.


Ogni iscritto ha un suo profilo, solitamente in inglese e delle referenze, ciò permette di capire con chi si ha a che fare, sia nel caso in cui si decida di ospitare qualcuno, sia nel caso in cui si vada a casa di qualcuno. Ci si può iscrivere anche a vari gruppi a seconda dei propri interessi o della zona in cui si abita, si può così scoprire cosa venga organizzato in zona o conoscere persone con i propri stessi gusti.

Grazie a Couchsurfing ho ospitato persone di 35 paesi diversi e di tutti i continenti facendomi raccontare la loro vita, il loro modo di vivere, ho cercato di spiegare loro qualcosa dell’Italia. Con molti di loro sono rimasta in contatto, ci siamo così scambiati visite. Alcune persone presso cui sono stata invitata sono poi venute a casa mia, altre che avevo ospitato mi hanno ospitato a loro volta. Non è però necessario che la cosa sia reciproca.

Grazie a Couchsurfing ho conosciuto anche persone che vivono nella mia zona e con loro sono andata a raccogliere olive, castagne, a fare trekking alle sorgenti dell’Arno. So di persone che sono riuscite a trovare un lavoro, un appartamento in affitto o semplicemente hanno trovato nuovi amici in una città sconosciuta grazie a Couchsurfing. Naturalmente c’è  anche chi ha trovato l’amore…

Tutto è gratuito e, in un mondo che cerca sempre di monetizzare tutto, per me questo è veramente importante. Le persone che sono venute a casa mia spesso fanno la spesa e cucinano qualcosa per me e mio marito, alcune mi hanno portato dei regali, altre mi hanno donato oggetti fatti da loro, altri solo il loro sorriso e il loro grazie. Io quando sono ospite solitamente porto qualcosa fatta da me o una bottiglia di vino, dato che vivo nella zona del Chianti e della Vernaccia.

E’ qualcosa adatto a persone flessibili, che si adattano a dormire anche su un divano di casa o in sacco a pelo, ma tra persone amiche. Se si è più fortunati si può anche avere una camera tutta per sé ( a me è capitato 3 o 4 volte).



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