Per
chi ama viaggiare, per chi non ha la possibilità di spendere molto ( e in
questo momento siamo in tanti), per chi vuole conoscere persone di tutto il
mondo, per chi è interessato alle culture diverse dalle nostre e vorrebbe
vedere come vivono realmente le persone, per chi vuole praticare una lingua
straniera, couchsurfing è la risposta
ideale.
Mi
sono iscritta per caso nel 2008 dopo aver letto un articolo su un giornale, i
miei inizi sono stati stentati, ma ora, dopo aver ospitato più di 80 persone ed
essere stata ospitata in vari posti in Italia, Francia, Austria, Germania, Spagna,
posso dire di aver trovato la mia maniera di viaggiare.
Tutti
possono iscriversi a couchsurfing, non ci sono limiti di età, anche se non
potete ospitare potete benissimo essere disponibili a prendere un caffè, a fare
da guida a turisti sperduti nella vostra città o ad essere ospitati per
condividere le vostre esperienze di vita e la vostra cultura.
Couchsurfing
permette di:
- Viaggiare nel mondo. Con Couchsurfing puoi stare con i
locali in ogni paese del mondo. Viaggiare come un locale, stare a casa di
qualcuno e vivere un’esperienza in un modo che non puoi comprare con il denaro.
- Riscoprire
la tua città in quanto probabilmente c’è una comunità di Couchsurfer vicino a te. In molte città ogni settimana ci sono scambi
linguistici, corsi di danza, cene e manifestazioni varie dove farsi nuovi
amici.
- Ospitare
viaggiatori e aprire la tua casa a persone provenienti da tutto il mondo.
Apprendere notizie su altre culture di prima mano, praticare una lingua
straniera. Rendere il mondo un po’ più piccolo e più amichevole.
Ogni iscritto ha un suo profilo,
solitamente in inglese e delle referenze, ciò permette di capire con chi si ha
a che fare, sia nel caso in cui si decida di ospitare qualcuno, sia nel caso in
cui si vada a casa di qualcuno. Ci si può iscrivere anche a vari gruppi a
seconda dei propri interessi o della zona in cui si abita, si può così scoprire
cosa venga organizzato in zona o conoscere persone con i propri stessi gusti.
Grazie a Couchsurfing ho ospitato
persone di 35 paesi diversi e di tutti i continenti facendomi raccontare la
loro vita, il loro modo di vivere, ho cercato di spiegare loro qualcosa
dell’Italia. Con molti di loro sono rimasta in contatto, ci siamo così
scambiati visite. Alcune persone presso cui sono stata invitata sono poi venute
a casa mia, altre che avevo ospitato mi hanno ospitato a loro volta. Non è però
necessario che la cosa sia reciproca.
Grazie a Couchsurfing ho conosciuto
anche persone che vivono nella mia zona e con loro sono andata a raccogliere
olive, castagne, a fare trekking alle sorgenti dell’Arno. So di persone che
sono riuscite a trovare un lavoro, un appartamento in affitto o semplicemente
hanno trovato nuovi amici in una città sconosciuta grazie a Couchsurfing. Naturalmente
c’è anche chi ha trovato l’amore…
Tutto è gratuito e, in un mondo che
cerca sempre di monetizzare tutto, per me questo è veramente importante. Le
persone che sono venute a casa mia spesso fanno la spesa e cucinano qualcosa
per me e mio marito, alcune mi hanno portato dei regali, altre mi hanno donato
oggetti fatti da loro, altri solo il loro sorriso e il loro grazie. Io quando
sono ospite solitamente porto qualcosa fatta da me o una bottiglia di vino,
dato che vivo nella zona del Chianti e della Vernaccia.
E’ qualcosa adatto a persone
flessibili, che si adattano a dormire anche su un divano di casa o in sacco a
pelo, ma tra persone amiche. Se si è più fortunati si può anche avere una
camera tutta per sé ( a me è capitato 3 o 4 volte).
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