venerdì 14 marzo 2014

Bologna: cosa vedere


Bologna è una città che mi è subito piaciuta. Da piccola ci facevo sempre scalo e guardavo con terrore la sala d’aspetto della stazione dove era stata messa la bomba il 2 agosto del 1980.

Ho visitato la città da sola a 16 anni e mi è piaciuta moltissimo, così 3 anni dopo mi sono iscritta proprio all’Università di Bologna, Alma Mater Studiorum…

Andavo tutti i giorni in città con il treno da Reggio Emilia, nei miei momenti liberi gironzolavo per la città. Ho scoperto da sola la piccola finestrella che ti fa vedere delle casette che si affacciano su un torrentello, sono stata affascinata da Piazza Santo Stefano e dallo stile romanico della Basilica, edificata sopra un antico tempio dedicato addirittura a Iside. Come dimenticare poi i meravigliosi portici, lungo via Indipendenza o in strada Maggiore, la bella via Marsala, molto medievale, che percorrevo per arrivare in via Zamboni, la mitica via dell'Università.
L’archiginnasio a due passi da Piazza Grande è stupendo, con i suoi affreschi, il suo chiostro, anche questo l'ho scoperto per caso nei miei vagabondaggi.

Che dire poi dei giardini Margherita, che in primavera si vestono del giallo delle fortsizie, sempre pieni di giovani che cantano o si riposano nelle belle giornate.
Chi tra noi studenti non è mai andato una volta a via del Pratello, con i suoi localini, e le case operaie ristrutturate che oggi valgono una fortuna?

Le due torri ce le avevo proprio accanto alla mia Università. Nonostante si dica che non si deve salire prima di laurearsi, io al secondo anno di Università ci sono montata, ho percorso con mia cugina tutti i 400 scalini e passa della Torre degli Asinelli per godere da lì di una vista fantastica.

Naturalmente non si può non visitare la piazza San Petronio, con il Palazzo di Re Enzo, la Basilica di San Petronio dalla facciata incompleta, il Palazzo del Comune e quello del Podestà e la fontana del Nettuno del Giambologna.

Da non perdere poi il mercato della Piazzola e ancor di più la Montagnola, il venerdì e il sabato, vi si trova di tutto e vi è un'atmosfera molto festaiola. Anche i mercati nelle stradine in centro tra strada Maggiore e Piazza Grande sono molto pittoreschi.

Bologna ha tanto da offrire, è la dotta e la grassa, città godereccia per antonomasia, ci accoglie con il suo calore, quando vi si arriva con il treno o con l’autostrada si vede subito la Chiesa di San Luca, lì sulla collina. Non ho mai fatto il percorso di scale, ma mi riprometto di andarci un giorno.
« Bologna è una vecchia signora coi fianchi un po' molli,
col seno sul piano padano ed il culo sui colli. »
(Francesco GucciniBologna)



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